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con la partecipazione diRoberto Lucanero e Veronica Ferraioli |
Prima del concerto, Roberto Lucanero e Veronica Ferraioli Storie, tradizioni e fantasticherie che diventano musica e danza collettiva MARCHE IMMAGINIFICHE. Sveva da Montefeltro balla “alla salvatica”. Tra le accuse, vere o presunte, che Alessandro Sforza rivolse a sua moglie Sveva da Montefeltro come pretesto per ripudiarla e costringerla in convento ci fu quella di aver ballato “alla salvatica”. La danza tra i nobili si poteva praticare ma con stile, moderazione, senza gli eccessi coribantici dei popolani. Ma i confini in realtà sono fatti per esser superati e la danza è, nell’essenza, un rito collettivo trasversale alle classi sociali che pacifica, unisce e redime. Contadini, nobili, pellegrini e religiosi più o meno pubblicamente hanno sempre cantato, suonato e ballato, spesso le stesse musiche che ancora oggi, maldestramente, cerchiamo di distinguere in classificazioni a volte inopportune. Sveva, salvatica o no, diventerà beata con il nome di Serafina e suo marito alla fine le chiese perdono per quanto le fece subire. Sveva/Serafina diviene per noi simbolo della molteplicità dell’essere… o meglio delle alterne vicende che possono occorrere a chi magari aveva intenzione di farsi solo qualche giro di danza appassionata. Prezzo del biglietto € 1,00 acquistabile direttamente in biglietteria il giorno dell’evento Roberto Lucanero: racconti, organetti e danze; |
Neri Marcorè è un artista eclettico, attivo come attore, doppiatore, imitatore, conduttore televisivo e radiofonico e cantante-musician. Ha avviato la carriera in RAI e in teatro, lavorando con testi da Simon, Pennac, Gaber, De André e Pasolini. Ha collezionato riconoscimenti, tra cui nomination ai David di Donatello e Nastri d’Argento per le sue interpretazioni nei film di Pupi Avati (“Il cuore altrove” nel 2003, “La seconda notte di nozze” nel 2006). Vanta inoltre un’intensa attività come doppiatore: ha prestato voce a personaggi noti come quelli de “I Simpson”, “South Park” e “Le Powerpuff Girls”.
Parallelamente alla scena, è impegnato anche in progetti musicali, con concerti live e collaborazioni discografiche, costruendo una seconda vita artistica negli ultimi dieci anni.
E’ ideatore e direttore artistico di RisorgiMarche, festival solidale, inclusivo e sostenibile.
Nel suo percorso recente, spiccano anche esordi registici come il film Zamora (2023), in cui è regista, attore e sceneggiatore, e un’intensa partecipazione a trasmissioni radiofoniche e musicali che ne confermano la versatilità.
➡️ 1° ITINERARIO (SOLO ANDATA) dal parcheggio all’area concerto
Il percorso parte da Pian dell’Elmo: lasciata l’area parcheggio, si prosegue a piedi fino a una sbarra che vieta l’accesso alle auto. Si continua a destra lungo un sentiero escursionistico segnalato. Il trekking è poco impegnativo, con dislivello minimo, e attraversa un tratto di bosco ombreggiato, aggirando il Monte Moscosi. Si arriva infine a un ampio prato con una splendida vista panoramica, che ospiterà l’area concerto. Si consiglia di affrontare il percorso con scarpe da escursione con suola scolpita, un cambio d’abbigliamento e acqua a sufficienza, poiché non ci sono fonti lungo il tragitto.
DISTANZA: 1,6 km
DISLIVELLO positivo: + 75 mt
DISLIVELLO negativo: – 56 mt
QUOTA max: 1008 mt
QUOTA min: 930 mt
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 30 min
DIFFICOLTA’: E (Escursionistico) – itinerario su sentiero forestale con fondo incoerente, interamente segnalato.
➡️ 2° ITINERARIO (SOLO RIENTRO) dall’area concerto al parcheggio
Il secondo itinerario inizia dal prato dall’area concerto su Monte Moscosi, che si lascia per scendere lungo un evidente tracciato su prato interamente segnalato, fino ad intercettare e seguire una larga carrareccia, che conduce all’area parcheggio a Pian dell’Elmo. Affrontare il percorso ben attrezzati di scarpe adeguate da escursione con suola scolpita, e acqua a sufficienza non essendoci fonti lungo il cammino.
DISTANZA: 2,0 km totali (area concerto>parcheggio)
DISLIVELLO positivo: + 68 mt
DISLIVELLO negativo: – 55 mt
QUOTA max: 1008 mt
QUOTA min: 930 mt
TEMPO MEDIO DI PERCORRENZA: 40 min
DIFFICOLTA’: T (Turistico) – itinerario su prato e carrareccia tutto segnalato
ATTENZIONE: A fine concerto, per il deflusso, seguire le indicazioni del 2° itinerario (vedere indicazioni sulla mappa), mentre dal 1° itinerario dell’andata sarà rimossa la segnaletica e non sarà più presidiato. Lungo il percorso non sono presenti fonti, ma ne è presente una in prossimità del parcheggio, e poco distanti dall’area concerto saranno disponibili degli stand ristoro con prodotti alimentari. L’itinerario non è adatto all’uso di passeggini.
Monte Moscosi- APIRO / POGGIO SAN VICINO (MC)
coordinate per area parcheggi:
43°20’36.8″ N 13°03’37.5″ E
43.34355, 13.06041
Ci troviamo nel cuore della più giovane Riserva Naturale delle Marche, del Monte San Vicino e Canfaito, istituita nel 2009. Si estende per circa 1.500 ettari, e comprende i territori di San Severino Marche, Matelica, Apiro e Gagliole, in provincia di Macerata. Le sue vaste aree boschive ospitano spettacolari faggete, particolarmente suggestive e molto amate dagli appassionati di fotografia. Una delle zone più iconiche è quella di Canfaito, dove si possono ammirare imponenti faggi secolari, tra cui un esemplare straordinario di circa 500 anni, il più grande delle Marche, inserito tra i 300 alberi monumentali d’Italia. Da Pian dell’Elmo si diramano sentieri che offrono scorci mozzafiato del Monte San Vicino, la montagna più alta del comprensorio.